
Ciao Lino Sturiale, ci siamo visti quasi giovani quando 33 anni fa fosti tra i Fondatori dell'associazione F.E.R.T., ci siamo rivisti pi-veci via via per un terzo di secolo, sino all'assemblea 2026 cui hai preso parte (per telefono causa malattia) con questioni appropriate (e spesso irritanti) come quella sull'arlecchino teatrale, proprio con lo spirito di sempre. Il Tuo spirito, illuminista e libertino, comunista e libertario, enciclopedista e colto e stravagante e tecnico (da prof Poli) e sempre orientato al fare nel senso giusto e il prima possibile. Ci manchi già oggi, che sarebbe stato il tuo 70° compleanno. Domani ti avremo nuovamente però e nessuna patologia potrà portarti via da noi perché sei in noi. Benvenuto!
Foto: Lino Sturiale a casa di Irene Capirone, cui va il nostro abbraccio più amichevole e grato.
-- L'amico cineasta indipendente Giacomo Ferrante ha inviato questo messaggio:
Un saluto a Lino Sturiale, voce critica, intellettuale incazzato che non si offendeva se lo si definiva comunista ma se si metteva in dubbio che lo fosse, ci vogliono le palle oggi per esser tali quasi come sotto il fascismo di 100 anni fa.
Non eravamo sempre d'accordo su certe cose, era uno dei pochissimi di cui tolleravo (per rispetto come di un fratello maggiore) aspre e durissime critiche ad esempio quando credeva avessi "sviato" a destra solo perche' sostenevo il Grillo e i 5 stelle dei primi tempi e soprattutto la loro proposta (poi realizzata) del reddito di cittadinanza.